10 Giugno 2026

Ritorna “Per gusto e per diletto”

La scrittrice Ornella Albanese e la copertina del suo libro "Figlia dell'ultimo re"
La scrittrice Ornella Albanese e la copertina del suo libro "Figlia dell'ultimo re"

La rassegna letteraria è giunta alla quinta edizione. S’inizia il 5 giugno con il libro di Ornella Albanese “Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera”

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di Damiano Leo

Torna a Ceglie Messapica la rassegna letteraria “Per gusto e per diletto”, alla sua quinta edizione.  La direzione artistica è affidata, come sempre, all’avvocato ostunese (ma ormai cegliese di adozione) Gianmichele Pavone, che si avvale del Presidio del Libro della Città Bianca e della collaborazione dell’Associazione cegliese “Mittaffett”, diretta da Antonio Ciracì.

​Si comincia giovedì 5 giugno, alle ore 17,30, presso il Giardino della Poesia “Rita Santoro Mastantuono” del MAAC, in via Enrico de Nicola a Ceglie Messapica.

Il primo libro in rassegna è quello di Ornella Albanese intitolato: Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera, edito da Mondadori.

Ornella Albanese ha pubblicato racconti gialli e rosa su numerose riviste a partire dai sedici anni, prima di approdare al romanzo: ha al suo attivo sedici pubblicazioni per la collana I Romanzi Mondadori, due thriller storici con una ricca componente sentimentale per Leggereditore (L’anello di ferro e il pluripremiato L’oscuro mosaico), e infine Il sigillo degli Acquaviva, per Leone editore. Per Mondadori ha inoltre pubblicato i romanzi Il falconiere dei re e La regina senza trono, incentrato sulla figura di Amalasunta, figlia di Teoderico il Grande. 

Parliamo del romanzo che apre la nuova stagione della rassegna. La notte del 6 marzo 1266 inizia la fine di un regno e l’avvio di una delle vicende più dolorose e misteriose del Medioevo italiano. Dopo la morte di Manfredi di Svevia nella battaglia di Benevento, i suoi figli spariscono improvvisamente nel nulla. Tra loro c’è Beatrice di Svevia, una bambina di appena sei anni destinata a trascorrere gran parte della propria vita in prigionia.

Con Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera, Ornella Albanese riporta al centro della narrazione storica una figura femminile quasi dimenticata, trasformandola nella protagonista di un romanzo intenso, crudele e profondamente umano.

L’autrice costruisce una storia che intreccia documentazione storica e coinvolgimento emotivo, facendo emergere il ritratto di una donna cresciuta tra isolamento, odio e desiderio di riscatto. Ma soprattutto racconta una protagonista costretta a imparare cosa significhi vivere dopo essere stata privata dell’infanzia, della libertà e persino della possibilità di conoscere davvero il mondo.

Ornella Albanese è da anni una delle voci più apprezzate del romanzo storico italiano. Nei suoi libri la Storia non resta mai semplice sfondo decorativo, ma diventa spazio vivo, attraversato da passioni, conflitti e figure femminili di grande forza narrativa. Ed è proprio questo approccio a rendere Figlia dell’ultimo re un romanzo capace di unire rigore storico e intensa partecipazione emotiva.

L’autrice del romanzo dialogherà con la professoressa Francesca Lopane e, le due protagoniste, insieme, ci regaleranno un pomeriggio di storia, letteratura e amore per la narrazione di alto livello culturale, sottolineando, ancora una volta, come la nostra città è votata all’arte, oltre che alla gastronomia.

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