L’amministrazione comunale di Ceglie Messapica programma interventi per recuperare aree e giardini lasciati a lungo nel degrado. Le opposizioni lamentano i ritardi e l’effetto annuncio: “Fanno apparire straordinario un lavoro che è invece ordinario”. E con lo scenario delle prossime elezioni comunali c’è chi ironizza: “Innaffieranno persino le piante”. Ma c’è chi difende l’attività di sindaco e giunta
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C’è una situazione così degradata del verde pubblico a Ceglie Messapica che l’amministrazione comunale ha voluto sottolineare sul proprio sito social l’adozione di un progetto relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria, programma approvato con delibera di giunta n. 154 del 12 agosto 2025. Il provvedimento è stato pubblicato ieri sulle pagine social del Comune di Ceglie Messapica dando straordinarietà ad lavoro ordinario di un ente pubblico.
Accompagnato addirittura da un presunto rendering (i disegnigni di quel che sarà fanno parte delle intenzioni programmate) poi sostituito da una foto generica di grande parco urbano, la nota afferma che il provvedimento di giunta “rappresenta un passaggio strategico nell’ambito della più ampia programmazione ambientale e urbana promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Angelo Palmisano”.
Nel documento firmato dal primo cittadino e dall’assessore al Verde Pubblico Vito Santoro, si conferma inoltre che “nei mesi scorsi è stato condotto un lavoro di analisi e censimento dell’intero patrimonio verde della città, che ha consentito di raccogliere e organizzare in maniera sistematica dati e informazioni sulle aree verdi comunali, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione e la pianificazione degli interventi futuri”. Quasi a giustificare il ritardo di intervento e la sensazione di abbandono percepita non solo negli spazi verdi della cittadina, ma anche lungo le strade dove la vegetazione spontanea è cresciuta anche a dispetto della calura estiva e della siccità.
La mappatura e gli interventi previsti
In ogni caso, il piano prevede “una serie di interventi articolati per tipologie, tra cui: Potature di alberi (latifoglie, conifere, siepi, ecc.) e interventi di spollonatura e scerbatura; Eliminazione di piante morte e risarcimento delle fallanze; Interventi fitosanitari mirati; Concimazione e irrigazione delle aree verdi; Sfalcio dell’erba e lavorazioni agricole in aree non boscate; Manutenzioni straordinarie, come il riposizionamento di tutori e pali.
L’Amministrazione comunale ha inteso dare un chiaro indirizzo operativo verso una gestione attenta, continuativa e qualificata del verde urbano, riconoscendone il valore ambientale, paesaggistico e sociale.
Sono attualmente in corso le procedure per la pubblicazione della gara per l’affidamento dei servizi previsti dal piano. Una volta completate, le operazioni di manutenzione avranno avvio nelle prossime settimane, con un cronoprogramma che prevede interventi a breve, medio e lungo termine”.
E sui social arriva una valanga di critiche: “Tanto tuonò che piovve”
L’intervento sugli spazi verdi ha provocato reazioni contrapposte sui social, che sono ormai una piattaforma di incontro e scontro.
“Tanto tuonò che piovve” ha esclamato dalla opposizione Isabella Vitale, consigliera comunale di “Radici d’Impegno”. “Ma come ho già sottolineato in altre occasioni questi programmi che l’Amministrazione vuol far passare come un grande risultato, sono e devono essere – sottolinea – all’ordine del giorno. Inoltre avviare una procedura per la pubblicazione della gara a sei mesi dalle elezioni lo trovo quanto meno scorretto, per non scrivere altro”. Parere contestato da Emanuela Gervasi, assessora ai lavori pubblici: “Quindi, visto che stiamo agendo nell’interesse della collettività per un decoro urbano e per un rispetto del verde, dove sarebbe la nostra scorrettezza?”.
Lapidario il commento di un’altra consigliera di opposizione, Giusy Resta, che sarcasticamente annota che “A 5 anni di distanza, l’amministrazione Palmisano si riscopre amante del verde pubblico”.
Ironica e di stupore la considerazione di Tommaso Argentiero, ex consigliere comunale: “Addirittura…, innaffieranno persino le piante! Complimenti! Siamo al ridicolo , a Ceglie la manutenzione delle aree verdi, quando si pensa di realizzarla, diventa un fatto eccezionale (potenza del periodo elettorale).La mappatura delle aree verdi esiste da decenni (ovviamente va aggiornata quando si realizzano ” rare “nuove aree verdi)”.
L’annuncio di interventi sulle aree verdi ha aperto una coda di “prenotazioni” e sollecitazioni per gli spazi più vissuti dai cittadini. Ma c’è anche chi, accusando le opposizioni, difendono l’operato dell’amministrazione comunale.
Per i prossimi mesi che porteranno alle elezioni comunali dovremo abituarci ai proclami e ai commenti di parte. E non tutti indicheranno la luna.

